Sondare territori, superare limiti, non fermarsi a quanto è dato, ma dubitare e cercare sempre: è il significato profondo di Prometeo, che rinuncia a una narrazione, a un autentico libretto e a una vera e propria "rappresentazione" convenzionale per porsi come punta estrema di un percorso che trova le sue radici nella rivoluzione attuata oltre mezzo secolo prima dalla "Seconda Scuola di Vienna" e dalla volontà di Nono di rigenerare sintassi e percezioni sonore. Questi i temi della conversazione coordinata da Luigi Ferrari con Massimo Cacciari, che elaborò il progetto di Prometeo insieme a Luigi Nono, Alvise Vidolin, che seguì la regia della parte elettronica fin dal debutto dell'opera nel 1984, Nuria Schönberg Nono, Presidente della Fondazione Archivio Luigi Nono, e di Angela Ida De Benedictis ed Enzo Restagno, tra i massimi studiosi italiani di musica contemporanea.

Teatro Regio di Parma 

sabato 27 maggio 2017, ore 16.00

ingresso libero

 

 

CONVERSAZIONE CON 

NURIA SCHÖNBERG NONO, MASSIMO CACCIARI, ANGELA IDA DE BENEDICTIS, ENZO RESTAGNO, ALVISE VIDOLIN 

 

Coordina
LUIGI FERRARI